Gli ultimi comunicati di Peterlini
Febbraio 8, 2006
Peterlini: Basta con gli scontri - costruiamo un progetto per il nostro futuro “Dobbiamo finirla con gli scontri e gli attacchi etnici e costruire per la nostra gente e i nostri giovani un progetto di sviluppo, in cui si possono ritrovare tutti, indipendentemente dal gruppo linguistico, italiani, tedeschi e ladini”, lo afferma il senatore Unione/Svp Oskar Peterlini, lamentando che il dibattito in Alto Adige sia degradato a un basso livello di scontro etnico. “Sembra quasi”, ironizza Peterlini, ”che si tratti di eleggere il presidente del ponte talvera e di discutere se questo debba essere italiano o tedesco.” “Eleggiamo il parlamento nazionale”, ricorda il senatore, “e si tratta di una scelta di campo per dare al paese un nuovo governo, capace di affrontare le grandi sfide e ridare ai cittadini sicurezza, economica e sociale. In Alto Adige vogliamo offrire un alternativa allo scontro e la politica etnica, che si schiera solamente a favore di una o dell’ altra parte.” “Un parlamentare”, continua il senatore, “per la città di Bolzano, l’ Oltradige e la Bassa Atesina deve essere in grado di rappresentare tutti i gruppi linguistici e non solo una parte.” La nuova legge elettorale permette l’elezione perlomeno di due deputati dei partiti di centrodestra altoatesini, uno di Forza Italia e uno di Alleanza Nazionale. Dipenderà dai cittadini e dai partiti delle forze progressiste di offrire un’ alternativa almeno al senato. “Non si tratta della mia persona”, sottolinea Peterlini, “che può anche mettersi da parte se si trovano soluzioni migliori capaci di rappresentare tutti e di vincere. L’ obiettivo”, prosegue Peterlini, “deve essere di mandare a casa il governo Berlusconi che ha lacerato il tessuto economico e sociale del nostro paese, impoverendo le famiglie e i lavoratori.”
