INIZIATIVA CARINA DELLA MARGHERITA TOSCANA
Marzo 9, 20068 marzo
I DL toscani donano fiori “solidali” a Veronica Lario
07-03-2006
Per dare “un significato vero” alla festa della donna, il coordinatore regionale della Margherita Toscana, Antonello Giacomelli, ha deciso di inviare a nome del partito quattro “bouquet speciali” a quattro “donne come poche”. Le destinatarie sono Veronica Lario, Tina Anselmi, Maria Eletta Martini e la 14/enne cagliaritana violentata dal convivente della madre e diventata protagonista di una discussa ordinanza della Cassazione.
A Veronica Lario i fiori vanno “per esprimerle, a nome degli italiani, la nostra più totale solidarietà. Il suo ruolo non è certo invidiabile. In questi anni le sole cose di buon senso da casa Berlusconi le abbiamo sentite da lei. Un augurio di cuore: che i figli abbiano preso da lei”.
La motivazione che accompagna il bouquet per Tina Anselmi, invece, recita: “Con stima e gratitudine perchè dobbiamo alla tenacia ed al limpido senso dello Stato di una donna come lei se conosciamo il solo, vero, unico programma di Berlusconi: quello della P2 di Licio Gelli, grande estimatore del Cavaliere”.
A Maria Eletta Martini: “Le inviamo con grandissimo affetto un testo che conosce bene, la preghiera di quei Ribelli per amore che animarono la Resistenza al fascismo. Mai avremmo pensato che tornasse d’attualità per l’iniziativa di Berlusconi che ha scelto di allearsi, senza vergogna, con movimenti che dichiaratamente si ispirano al fascismo”.
Alla 14/enne cagliaritana “offesa da una sentenza che giudica meno grave la violenza nei confronti di una donna non più vergine. Non la conosciamo, non vogliamo esprimere giudizi ma solo sentimenti. Quella sentenza la sentiamo come un dolore in più. Una ferita per lei e per ciascuno di noi. Un fiore non può regalare il senso della giustizia né ridare una dignità violata. Esprime però tutto il nostro affetto”.
“Lo diciamo con parole semplici e chiare - dice Giacomelli - e lo assumiamo come impegno concreto. Vogliamo aprire, con la Margherita e con l’Ulivo della Toscana, la più bella e innovativa stagione delle donne. Vogliamo rafforzarne il protagonismo nelle istituzioni e nella società, garantirne i diritti e aumentarne le tutele. Non solo a parole ma con la concretezza delle scelte”.
da Margheritaonline
C.Visigalli