Archivio per Aprile 2006

I risultati elettorali

Aprile 18, 2006

Tutti gli imbrogli della Casa (Circondariale) delle Libertà.
(da Indymedia)

Ora davvero basta, con l’abuso della credulità popolare.
Le bugie hanno le gambe corte, dice un vecchio proverbio che sicuramente il capo supremo della Casa (circondariale) delle Libertà conosce bene.
Mai visto in passato un simile attaccamento al cadreghino (alla poltrona) ed una simile faccia tosta!
Racconterebbero di tutto pur di non staccarsi dalla poltrona , ma ecco il riassunto in otto punti delle falsità e degli imbrogli di questo strisciante tentativo di golpe mediatico.

1. Per garantirsi di non perdere, hanno realizzato una Legge elettorale a loro immagine e somiglianza, votata unilateralmente e definita dal suo stesso estensore (Calderoli) “una vera porcata”. Nonostante ciò hanno perso le elezioni e, paradosso dei paradossi, la loro legge elettorale si è rivelata un boomerang.
2. Hanno inventato ed utilizzato, unilateralmente, nelle regioni critiche (in bilico) lo scrutinio elettronico, che non brilla certo per trasparenza, sottraendo al controllo popolare le procedure di registrazione ed invio dei dati, affidate ad anonimi operatori di società private.
3. Hanno scelto loro, unilateralmente, la società a cui affidare exit pool e proiezioni, ma soprattutto non risulta statisticamente comprensibile l’andamento del voto rilevato dai dati ufficiali del Viminale. Infatti con lo scorrere del tempo, invece di assistere ad un altalena con un sali e scendi delle due coalizioni, abbiamo assistito al costante diminuire della percentuale di voti di una sola coalizione (inizialmente data abbondantemente per vincente). Sarà un caso?
4. Il Capo del Governo, sa bene che la regolarità delle operazioni di voto dipende dal Ministero degli Interni, oltre che da altri organi di controllo dei vari apparati dello Stato, eppure parla di brogli. Evidentemente non si rende conto che sta accusando se stesso ed il suo stesso Governo del tentativo di truccare le elezioni (e forse per la prima volta dice qualcosa di vero). Non è un caso che nel mondo e nella storia i brogli elettorali li fa chi ne ha gli strumenti, ossia chi governa ed è l’opposizione che denuncia i brogli.
5. Il Presidente del consiglio ed i suoi alleati parlano di 80.000 schede contestate, che secondo i dati in loro possesso ribalterebbero il risultato. Poi si scopre che alla camera le schede contestate sono 43.028 e quindi è matematicamente improbabile mutare il risultato. Infine il Ministero degli Interni è costretto a smentire se stesso e si scopre che alla camera le schede contestate sono poco più di 2000. Ciò che prima era improbabile ora risulta impossibile. Giusto per cancellare oltre alla memoria antica (revisionismo storico) anche quella recente, se provate ad entrare nel sito del Ministero degli Interni, da almeno 2giorni non è possibile accedere alle pagine dei risultati elettorali. Un altro errore casuale?
6. A questo punto denunciano irregolarità nel voto all’estero, dimenticandosi che loro hanno organizzato la macchina elettorale all’estero e la consegna delle schede. Quindi, di nuovo si autoaccusano di aver imbrogliato (NO COMMENT!).
7. Calderoli rileggendo la sua legge (magari il testo è stampato sul retro della fatidica maglietta antiislamica), decide che 45.000 elettori che hanno regolarmente votato per una lista apparentata con il centro sinistra, non devono essere conteggiati. A suo dire, dato che nella Legge si parla di assegnare i voti su base nazionale sommando i voti ottenuti dalle liste nelle singole circoscrizioni, non potendo sommare i voti di una lista presente in una sola circoscrizione, questi non valgono. In matematica è come sostenere che uno più zero è uguale a zero. Al di là della matematica, conviene ricordare che la cassazione, prima delle elezioni, ha già deciso quali liste ammettere e quali escludere e nessun rilevo era stato presentato per escludere quella lista.
Inoltre, la legge prevede che se una lista apparentata non raggiunge il quorum necessario per ottenere un rappresentante, comunque il voto rimane valido per la coalizione a cui è apparentato.
Ne consegue che un elettore quando vota esercita il diritto a mandare in parlamento un suo rappresentante, per cui se appone regolarmente una crocetta su una lista presente in scheda, manifesta una volontà di voto che non può essere annullata ed ignorata successivamente. Eventuali rilievi ed annullamenti (a mio avviso assolutamente infondati) sarebbero stati comprensibili solo prima delle elezioni, con l’assenza del simbolo dalla scheda elettorale, altrimenti si sta imbrogliando l’elettore che pensa di votare per una coalizione ed invece non viene considerato. Forse qualcuno, per abitudine, pensa di poter fare come in certi contratti, che si fanno sottoscrivere al cliente, omettendo le postille (tipo: il premio assicurativo verrà liquidato solo se nevica ad agosto), ma nelle schede elettorali non vi sono postille!
8. In ultimo, affermano che nessuno ha vinto e nessuno ha perso. Dopo aver chiesto il voto per impedire che i difensori e gli alleati dei “bambini bolliti per concimare” (una favola dal sapore antico) governino il paese, ora chiedono di governare insieme.
Al di là delle preoccupazioni di qualcuno, rispetto al permanere dei propri privilegi economici e giudiziari (immunità?), come al solito si afferma il contrario di quanto dichiarato in campagna elettorale.
Ancor più ridicola è questa storia della legittimità a governare.
Nel 2006 il “centro sinistra” ha ottenuto il 49,8 % dei voti, pari a 19.061.108 voti. Nel 2001 la Casa (circondariale) delle Libertà ha ottenuto al senato il 42,5 % dei voti ed alla camera il 45,4% dei voti, pari a 16.915.513 voti. Per cinque anni ci hanno raccontato di rappresentare la maggioranza degli italiani, omettendo che pur essendo minoranza nel paese (45,4 % dei votanti, nel migliore dei casi) possedevano una maggioranza larghissima di deputati e senatori.
Oggi, per lo meno, il nuovo Governo ha raccolto 554.045 voti in più rispetto alla Casa (circondariale) delle Libertà nel 2001 e rappresenta la maggioranza reale e non la minoranza premiata (dal sistema maggioritario) degli italiani.
In questi 5 anni, il Governo, pur essendo minoranza nel paese, ha stravolto ogni norma infischiandosene della maggioranza del paese ed ora blaterano di nessuno ha vinto o perso, solo per garantirsi privilegi e poltrone?
Eh, no, mi spiace, ma questa volta dovete proprio andare a casa, senza se e senza ma, voi e le vostre indigeribili balle!

Permettetemi solo due considerazioni.
La prima è : ma in questo paese c’è un giornalista degno di questo nome capace di analizzare i dati e rinviare le balle al mittente, semplicemente dicendo che talune affermazioni contrastano con la realtà, oppure il servilismo della penna e della telecamera non ha più limite?
La seconda: più che cercare mediazioni con i precedenti governanti, non è forse più proficuo cominciare ad ascoltare i problemi reali delle persone e dei soggetti sociali (vi assicuro che lì le balle e gli steccati, spesso, crollano)?
Per esempio, invece di inseguire interessi particolari (e tutt’altro che generali) legati al progetto TAV, non è meglio tutelare la vita e l’ambiente degli abitanti della Val Susa e cercare soluzioni per la lentezza dei pendolari?
Molti hanno votato per il centro sinistra perché stanchi di odiosi discorsi all’insegna del “chi vince prende tutto e per 5 anni nessuno può più dir nulla”, non per le quasi 300 pagine di programma o le infinite mediazioni interne tra partiti e coalizioni ed ora si aspettano una differente relazione tra chi governerà ed i propri problemi e desideri.
Tener conto di tutti/e significa cominciare a porsi davvero questo problema.
gf

Primavera a Bolzano

Aprile 15, 2006

La conta dei voti

Aprile 14, 2006


Fassino, Franceschini e Bertinotti attaccano il titolare del Viminale. An e Udc si tirano fuori
L’Unione ha vinto, a contare le schede rimane Berlusconi
Finisce la verifica delle corti d’appello, l’Ulivo conferma che è tutto regolare

Si scioglie come neve al sole la polemica sui presunti brogli elettorali escogitata da Berlusconi per delegittimare il risultato elettorale del 9 aprile che ha dato la vittoria al centrosinistra di Romano Prodi. Le verifiche delle corti d’appello, ha rivelato in serata il coordinamento dell’Ulivo, dimostrano la validità del risultato emerso dalle urne, perché «le schede da assegnare sono solo poche decine, da ripartire in maniera equa tra le due coalizioni». Il Professore ieri era apparso più sereno: «La situazione è più tranquilla, c’è voluta molta pazienza…». E aveva ribadito di essere arci-sicuro che tra pochi giorni ci sarà la proclamazione ufficiale del voto.
Ieri il centrosinistra ha attaccato duramente il ministro dell’interno Beppe Pisanu, per l’ambiguo silenzio in questa vicenda. Fassino, Franceschini, Bertinotti hanno usato parole aspre nei confronti del titolare del Viminale, il cui nome la Cdl aveva fatto discretamente circolare come possibile candidato per la presidenza del senato. Pisanu ha replicato alle critiche: «Il voto è stato garantito con scrupolo ed è scorretto trascinare il ministro in una poemica infondata ». Ma la polemica l’ha fatta scoppiare il premier, non il centrosinistra.
Passate le brevi feste di Pasqua, la coalizione vincitrice si rimetterà al lavoro sulle presidenze delle camere, questione che si intreccia anche temporalmente con l’elezione del nuovo capo dello stato. Il Professore vorrebbe “chiudere” il più in fretta possibile nel rispetto delle procedure.
Allo studio un’ipotesi per abbeviare i tempi.

(da EUROPA)
gf

sfogliando la margherita…

Aprile 12, 2006

dopo elezioni…
credo che da queste elezioni si possa trarre una priama e parziale conclusione: al di là della vittoria complessiva di tutta la coalizione la vera novità e quindi la sintesi della vittoria stessa è la lista dell’ulivo. è un dato importante, da osservare con molta attenziome, anche alla luce delle dovute implicazioni a livello locale. per quanto attiene la città di Bolzano, la lista dell’Ulivo ha preso la bellezza di 14.373 voti. ricordo solo che alle ultime comunali gli stessi partiti avevano raccolto rispettivamente 3774 (margherita) e 4.857 (ds).
Ritengo altrettanto importante l’aumento di voti nei confronti dell’UDC e in parte di Forza Italia (”rubati” per la maggior parte ad AN), tanto a confermare la capacità di attrazione del centro anche se schierato.
dando per scontato che si tratta di elezioni nazionali e quindi per questo diverse da quelle locali, credo sia importante aprire un seppur informale dibattito in merito alle prospettive e convenienze di un eventuale partito democratico o diversamente sulla non convenienza e ricerca di una maggiore visibilità al centro della margherita.
juri

Risultati elezioni politiche 2006

Aprile 10, 2006


Vittoria dell’ Unione alla Camera. Per il Senato bisogna attendere i voti degli italiani all’ Estero.
Oggi i dati definitivi.
Per vedere i risultati delle elezioni a Bolzano clicca qui.
gf

VOTA COSI’:

Aprile 1, 2006