Archivio per Giugno 2006

Azzurro

Giugno 28, 2006


La squadra dell’ Italia gioca un calcio che fa soffrire: certe volte verrebbe voglia di lasciar perdere e di andare a fare una passeggiata. Sarebbe più rilassante senz’altro.
Poi però arriva Totti e fa gol e allora..
E un po’ come l’ Italia reale, che si arrabatta e poi in qualche modo ce la fa, però che fatica.
Io sono juventino dai tempi di Sivori e Charles e sono contento che si faccia un po’ di pulizia: è da 10 anni che non mi divertivo a vincere gli scudetti imbrogliando, forse prima non me ne accorgevo.
E’ da un po’ di tempo che in Italia credere in qualcosa è un optional, sarebbe ora di cambiare qualcosa o almeno di provarci.
Tutti come Totti, col dito in bocca.
gf

oggi ore 20 :inceneritore Bolzano

Giugno 21, 2006

mercoledì 21.06: L’INCENERITORE a Bolzano
mercoledì 21 giugno 2006,
alle ore 20.00
nell’aula magna dell’università di Bolzano

“inceneritore e termovalorizzatore a Bolzano”

incontro pubblico dell’assesssore provinciale ai LLPP, Florian MUSSNER e dell’Assessore provinciale all’ambiente, Michl Leimer

Saranno presenti anche il Sindaco di Bolzano Luigi SPAGNOLLI
ed il vice sindaco, Elmar PICHLER ROLLE.

TUTTA LA CITTADINANZA è INVITATA

via Cappuccini

Giugno 15, 2006

Si sente molto parlare in questi giorni di via Cappuccini per via dei suoi pubs e delle intemperanze giovanili dei suoi giovani serali frequentatori.
Mi ricordo che , quando facevo il liceo, passavo per questa via ogni mattina e che prima di ogni compito in classe andavo a chiedere aiuto alla Madonnina nella piccola cappelletta che dava sulla via.
Di quei tempi mi ricordo del cinema Roma e dei films di Spartacus e di Sergio Leone, visti tra il fumo delle sigarette e le colonne della sala buia.Poi via Cappuccini non l’ ho più sentita nè vista fino ad oggi.
Adesso invece se ne parla molto, perchè è diventata famosa per i suoi pubs trasgressivi e casinisti, che tanto piacciono ai giovani e giovanissimi di Bolzano. Lì si può ascoltare musica, si incontrano gli amici, si conoscono le ragazzine, ma soprattutto si può bere tutto quello che si vuole e quanto si vuole. E non c’è limite di orario. Una bella libertà insomma, dopo aver studiato e fatto il proprio dovere. Piacerebbe anche a me se fossi giovane come loro. C’è un problema: i vicini si lamentano, c’è tropo casino, si rivolgono al Comune, il Sindaco propone nuove regole: i pubs devono chiudere, alle 24 quelli più bravi, alle 23 quelli indisciplinati.
Le regole, già proprio le regole sono un problema: càspita anche gli antichi Romani dicevano “panem et circenses”, anche noi giovani vogliamo divertirci un po’ tra di noi, cosa dobbiamo aspettare? di diventare grandi e di guardare su Sky i campionati mondiali di calcio o le partite del campionato organizzati da Blatter e da Moggi? No, preferiamo parlare tra di noi, ridere, dire cazzate, bere qualcosa, conoscere qualche ragazza nuova, divertirci, essere giovani insomma e magari pisciare sui muri.
Ah, a proposito sapete come si chiamava il più famoso bevitore di birra all’ ultima Oktoberfest di Monaco? Orinawa Suimuri.
Al di là della battuta penso che i giovani abbiano diritto alla propria libertà e che le regole non possano riportarci al proibizionismo degli anni 30. Non è un problema di leggi, ma di educazione e quella si impara a scuola, ma prima di tutto in famiglia.
Poi i baristi son tutti uguali, non ci sono baristi di serie A e di serie B: tutti vivono vendendo roba da bere, visto che hanno ricevuto una licenza.
Forse i frequentatori di via Cappuccini sono più giovani e più intemperanti di quelli di Corso Libertà, forse in centro città c’è più gente che abita sopra i locali pubblici, mentre in Corso Libertà ci sono più uffici e assessorati, chiusi di notte.
Resta comunque da dire che, come al solito, il troppo stroppia, e quindi il giovane non deve bere troppo, il barista non deve dare troppo da bere, i vicini non devono lamentarsi troppo, il legislatore non deve legiferare troppo.
Avete presente il sano vecchio buon senso?
gf
P.S.
Il colmo per un barista? Vendere alcolici in via Cappuccini.

Rutelli: Il Partito Democratico non è una corsa contro il tempo

Giugno 11, 2006


Il Partito Democratico non è una corsa contro il tempo. Troppi progetti sono partiti all’insegna del ‘prima è meglio è’ ma servono convinzioni e idee e noi abbiamo entrambe”. Lo ha detto il presidente della Margherita Francesco Rutelli intervenendo all’assemblea federale del suo partito.
“La sfida del partito democratico - ha aggiunto - ha bisogno di convinzioni e di idee e noi abbiamo entrambe e le carte in regola per entrare”.
“Abbiamo la convinzione forte - ha detto ancora Rutelli - della necessità che per la prima volta in un grande Paese come l’Italia si vada oltre le tradizioni e le culture politiche del Novecento e si anticipino, per primi in Europa, le risposte del XXI secolo. Questa convinzione ha un nome preciso: partito democratico”.
“La Margherita - ha aggiunto - è fondamentale in questo percorso, un partito forte al vertice, unito sul territorio”.
Rutelli ha ribadito le tre questioni dirimenti per i DL per la costruzione del partito democratico: autonomia della politica, pluralismo culturale, alleanze internazionali.
Il vicepremier ha infine sottolineato di aver “rassicurato” i suoi sugli equilibri del futuro soggetto unitario anche citando i dati delle ultime amministrative che, tralasciando le regioni tradizionalmente “rosse”, danno complessivamente i Ds al 16% e i DL al 12.4%, con un rapporto, quindi, equilibrato. Anche in base a questo Rutelli ha sottolineato che i DL “vivono con grande serenità e spirito costruttivo la prospettiva del partito democratico”.
“Non mi sentirete fare nessuna polemica - ha concluso - e vorrei sottolineare che nell’ultimo mese e mezzo non ho fatto né interviste né altre cose, e questo per dare un contributo di serenità, costruttività e spirito unitario” al progetto.
(da margheritaonline)
10-06-06
gf

Referendum in difesa della Costituzione

Giugno 7, 2006

La ricetta di Padoa Schioppa

Giugno 5, 2006


Padoa Schioppa ai ministri: “Dovete contenere le spese”
di ROBERTO PETRINI
05-06-2006

SAN MARTINO IN CAMPO - Allarme rosso sulla spesa di Comuni e Regioni, rispetto assoluto e senza sconti degli impegni presi con l´Europa (anche se sottoscritti dal precedente governo) e rientro del deficit-Pil sotto il 3 per cento nel 2007, situazione economica generale «non facile» anche se il ciclo discretamente positivo che si profila all´orizzonte può essere incoraggiante. Per circa un´ora Tommaso Padoa-Schioppa ha tenuto desta l´attenzione dei suoi colleghi di governo. «Una lectio magistralis», l´ha definita il portavoce di Prodi, Silvio Sircana che in una pausa della prima giornata del conclave del governo dell´Unione. «Si profilano sette mesi difficili», ha detto il ministro dell´Economia ai colleghi di governo ai quali è andato un monito a tenere sotto stretto controllo le spese. Il calendario dell´azione dell´esecutivo sul fronte dell´economia è ormai chiaro: la prima mossa è stato l´atto di indirizzo volto al contenimento della spesa e al rispetto della Finanziaria 2006 varato la settimana scorsa. Si proseguirà con i dati dell´operazione-verità sui conti pubblici che saranno resi noti domani alla vigilia dell´Ecofin come del resto era previsto. Nessuna indiscrezione sulle due cifre del rapporto deficit-Pil di quest´anno che continuano a ballare tra il 4,2 “tecnico” e il 4,5-4,8 “politico”, cioè considerando anche le necessità per mantenere aperti i cantieri Anas e Ferrovie. Si continuerà con il Dpef (Documento di programmazione economica e finanziaria) e poi si entrerà nel vivo della Finanziaria del 2007. E la manovra bis? Sebbene ormai sembri scontata la linea del governo è quella di condizionarla all´esito della due diligence e delle trattative con Bruxelles. Nel conclave, ha detto Sircana, «non se ne è parlato». «Saranno sette mesi difficili», ha osservato Padoa-Schioppa, la situazione dei conti è «molto grave». Il ministro dell´Economia è apparso particolarmente preoccupato per l´andamento della spesa degli enti locali: «In questo settore la spesa pubblica rischia di andare fuori controllo», ha detto con preoccupazione. «Tutti i livelli di spesa, dai Comuni alle Regioni, devono avere un maggiore controllo delle spese», ha ammonito Padoa-Schioppa, invitando i ministri anche a tenere conto della dinamica della spesa sanitaria e per il personale. Il rigore del resto, ha sottolineato il ministro, «è condizione per l´equità sociale». Le prime ricette di pronto intervento già si profilano: Padoa-Schioppa le ha ripetute, ripercorrendo alcuni dei passi della sua relazione tenuta al consiglio dei ministri della scorsa settimana. Si chiamano «vincoli per nuove assunzioni», contenimento degli sprechi, dalle consulenze alle auto blu, relazioni tecniche precise per ogni provvedimento di spesa. Il tono del ministro dell´Economia è diventato più severo quando ha fatto riferimento all´Europa. Ha ricordato che l´Italia è dal luglio del 2005 sotto la procedura di deficit eccessivo e che «gli impegni presi dal precedente governo vanno mantenuti». Parole che fanno pensare che il ministro non sembrerebbe incline a chiedere sconti o proroghe. Richieste per le quali, hanno fatto capire il presidente della Commissione Barroso e il commissario agli Affari monetari Almunia, non ci sarebbe grande ascolto a Bruxelles.
(da la Repubblica)
gf

SERATA INFORMATIVA

Giugno 1, 2006

siete tutti invitati.

Carlo Visigalli

I CIRCOLI DELLA MARGHERITA :“OFFICINA” e “ALTO ADIGE FUTURO”

In collaborazione con la SEAB - Servizi Energia Ambiente Bolzano SpA

Organizzano una serata informativa dedicata alla cittadinanza dal titolo:

ISTRUZIONI PER LA RACCOLTA DELL’UMIDO

Giovedì 15 giugno 2006 alle ore 20.30

Presso la Scuola Tambosi
Via Claudia Augusta – Bolzano -

Programma:

ore 20.30 Introduzione del Presidente della Circoscrizione
di Oltrisarco Giovanni Barborini
ore 20.40 Saluto dei portavoce dei Circoli Mara Armeletti - Paolo Berloffa
ore 20.50 Introduzione del consigliere SEAB Rocco Maurizio Moretti
ore 21.00 Relazione illustrativa con proiezione Power Point
del dirigente SEAB Francesco Gallina
ore 21.40 Richieste di approfondimenti
ore 22.00 Conclusione della serata.

Il 01 gennaio 2007 nella città di Bolzano inizierà la raccolta rifiuti dell’umido.

Nella convinzione di poter dare un contributo alla cittadinanza i Circoli della Margherita di Bolzano, in collaborazione con i suoi rappresentanti istituzionali nella società SEAB, hanno deciso di organizzare una serata informativa alla quale siete cordialmente invitati.

Il Comitato organizzatore:

Giovanni Barborini
Mara Armeletti – Cristina Zucal – Paolo Berloffa – Silverio Barbieri
Elio Cirimbelli – Carlo Visigalli – Rocco Maurizio Moretti