qualche giorno fa ebbi a scrivere e veder pubblicato in parte, sul giornale AA le seguenti considerazioni:
Ma gli architetti sono di sinistra ?
Può essere che il barocchismo non piaccia molto alla società del nostro tempo, ma dubito che la cubizzazione dei giorni nostri lascerà il segno nella storia delle civiltà e nel gradimento generale dei popoli.
La cubizzazione non nasce evidentemente a Bolzano, piccola appendice del mondo occidentale, ma qui bastano pochi esempi di applicazione del cubo per evidenziare una tendenza forse voluta, forse inconsapevole. Comunque sintomatica di una tendenza che non esitiamo a ritenere negativa.
Sono circa trent’anni che l’urbanistica a Bolzano è in mano a geometri/architetti socialisti/comunisti e possiamo azzardare che la formazione politica incide. Si può essere contenti di come si è evoluta la città ? Credo proprio di no.
Alle molte casette a tre piani si sono sostituiti palazzoni da effetto canyon urbano e continuano a proliferare. Quanti architetti andranno a vivere nel nuovo quartiere Firmian ? Quartiere nuovo, moderno, che rispetta tutti gli standard, ecc. ecc. Carenza di spazi ed emergenza abitativa sono scuse labili e strumentali. E’ noto a tutti che “chi fa la prima bozza” ha un vantaggio del 50% sugli altri. Altro che concertazione.
Quali effetti sono presenti nel modo di urbanizzare di oggi ? Aumento della densità umana. Aumento dell’isolamento sociale. Aumento della micro criminalità e del vandalismo. Crollo della solidarietà fra vicini. Crollo dei rapporti fra vicini. Crollo del senso di rispetto della proprietà, pubblica ed altrui. Il modo di costruire conta. Eccome ! Le regole per costruire contano. Eccome !
Ma qual è l’obiettivo primario di certa urbanizzazione, di certa progettazione? Chi c’è al centro dell’interesse ? Il guadagno ? La speculazione ? La persona ? Che fine ha fatto l’estetica ? Soffitte recuperate, giroscale scorporati, verde privato e condominiale inteso come colore (al Firmian il verde è fatto di moquette); garage sempre più in profondità con danni alla falda (l’acqua che beviamo).
Verde e clima che posto occupano ? La comodità e la funzionalità quanto vengono considerate ? Da noi il verde viene inteso come elemento decorativo invece è essenziale per il controllo dell’aria e del clima cittadino. Una volta gli edifici erano pensati per viverci bene; edificati in funzione del movimento del sole con evidenti vantaggi di risparmio energetico e quindi di riduzione dell’inquinamento.
In tutta la Spagna è stato adottato un regolamento edilizio che impone agli edifici nuovi l’uso di pannelli solari. Sono chiari gli effetti sull’economia di settore, sul risparmio energetico e sull’inquinamento urbano.
Quale interesse generale è stato perseguito negli ultimi lustri ? Le fasce di popolazione più debole ed esposta che benefici ne ha tratto ? E’ questa la veduta del mondo da sinistra ? C’è un palazzo eretto negli ultimi anni che meriti di essere fotografato dal turista ? L’attacco a realizzazioni del periodo razionalista ha permesso di creare spazi di qualità meritevoli di futuro oppure no ? Che da destra non giunga nulla di concreto non consola.
Un unico consiglio/auspicio: progettisti e costruttori quando si mettono al tavolo di lavoro pensino a realizzazioni dove loro stessi sarebbero contenti di vivere ed abitare. Dentro le case e fuori. Indipendentemente dal livello di disponibilità economica. E con dosi di buon senso.
Qualunquismo ? Troppo comodo ragazzi !
Franco Ravagnani – 07.08.2006
2° fase
Martedì 09.08.2006 la Giunta Municipale di Bolzano ha approvato la bozza di lavoro dell’assessore competente per l’urbanistica che prevede (eccolo !!!) la rinuncia ad un progettista di grido per rifare il PUC (Piano Urbanistico Comunale) ed il coinvolgimento di un pool di architetti locali per definire i principali contenuti del nuovo PUC.
Bene. (per loro)
Una città abitata esclusivamente da architetti andrebbe a meraviglia.
Una città normale dovrebbe tenere conto di altre sensibilità.
Nel pool vedrei bene un esperto del mondo culturale; un esperto del mondo del sociale; un esperto del mondo economico. E’ chiedere troppo ? Mah.