Scopo dichiarato dell’associazione è quello di contribuire alla nascita del Partito Democratico in Alto Adige, favorendo l’integrazione delle forze politiche di centro-sinistra e proponendosi come luogo di confronto culturale e tematico, in grado di attrarre e valorizzare la partecipazione attiva della ‘società impegnata’ alla vita politica.
L’Associazione è indipendente dai singoli partiti politici ed opera in autonomia rispetto a tutti gli altri soggetti, con i quali è tuttavia aperta ad instaurare collaborazioni.
1 Le convinzioni
Le persone che aderiscono all’associazione condividono il convincimento che il modello di autonomia che si è realizzato in Alto Adige abbia grandi meriti per il livello di pacificazione sociale cui ha contribuito, per le capacità di autogoverno che ha prodotto, per il benessere economico diffuso che ne è derivato; nondimeno reputano necessaria l’introduzione di innovazioni socio-economiche determinanti per accrescere la competitività del territorio e per soddisfare vecchi e nuovi bisogni sociali, mediante l’evoluzione dell’attuale modello di autonomia rivendicativo e difensivo in un modello inclusivo, aperto e partecipato. Ciò presuppone un soggetto politico atto al superamento dell’attuale frammentazione delle forze politiche di centro-sinistra che, pur differenti tra loro, condividono i principi fondamentali che accomunano le forze progressiste in Europa.
Pur non essendo orientato in senso etnicamente unilaterale, compito primario del nuovo soggetto politico unitario sarà quello di recuperare, all’interno di un rilancio dell’autonomia, la maggioranza dei cittadini del gruppo linguistico italiano, resi scettici sul suo reale valore da un’efficace e pluriennale opera di strumentalizzazione da parte delle destre. A quest’ ultima l’azione politica del centro-sinistra deve replicare anche ripristinando i saldi legami di un tempo con le categorie economiche e professionali, del mondo del lavoro, dell’associazionismo.
2 I principi
È necessario sviluppare un progetto politico-culturale, basato su principi che mettano in relazione gli stimoli intellettuali del riformismo europeo con le specificità del territorio provinciale e punti sul principio della sussidiarietà; su un orientamento politico ed economico meno dirigista e centralista; sulla valorizzazione della interculturalità e del plurilinguismo; su una maggiore responsabilizzazione dei soggetti privati (individui, famiglie, associazioni), sull’inclusione dei soggetti più deboli, su risorse socioculturali in cui pubblico e privato si integrano a vicenda; sull’incremento delle risorse umane invece che sulla moltiplicazione delle strutture (che crea spesso doppioni e micro-centri di potere autoreferenziali); sulla centralità socioeconomica di cultura, ricerca e università; sul valore sociale di sanità e scuola, promuovendone qualità e professionalità; sullo snellimento burocratico e sulla modernizzazione della pubblica amministrazione; sul sostegno all’infanzia ed ai non autosufficienti; sulla conciliazione tra i tempi lavorativi ed i tempi familiari; sul rafforzamento del ruolo della genitorialità, la condivisione dei ruoli familiari, le pari opportunità in tutti i campi della vita sociale e lavorativa; sul rilancio di una concezione etica dell’azione politica, che anteponga coerenza, trasparenza, onestà e interesse generale al perseguimento di vantaggi individuali o di gruppi di interesse.
3 Il ruolo dell’Associazione
L’Associazione va intesa come punto di riferimento di una ‘rete aperta’ che promuova il dialogo dei soggetti politici tradizionali con singole persone e gruppi disponibili a contribuire con le proprie idee e risorse allo sviluppo della comunità; è un interlocutore dei partiti, sia per il confronto tematico e sulle proposte, sia per la definizione di un percorso che possa portare ad una compatta aggregazione politica altoatesina di centro-sinistra; in tal senso è impegnata a promuovere l’aggregazione dei partiti del centro-sinistra verso la costituzione del Partito Democratico in Alto Adige, soggetto politico che sarà finalmente in grado di dialogare in modo univoco e coeso con la SVP nella definizione delle linee di sviluppo dell’autonomia nella provincia di Bolzano.
L’Associazione, senza voler minimamente disconoscere il ruolo dei singoli partiti di centro-sinistra, intende coinvolgerli in questo innovativo progetto volto a vederli interagire maggiormente con altri interlocutori della società civile sulla base di principi condivisi.
L’Associazione intende prestare il proprio supporto nella ricerca, documentazione, divulgazione, formazione, organizzazione di convegni nell’ambito dello sviluppo territoriale e dell’autonomia, operando per aree di approfondimento secondo un approccio interdisciplinare con ampi interscambi di competenze e momenti di confronto.
(ricevuto da Elio Cirimbelli)
gf